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Disagi trattati

La Dipendenza da Internet o Internet Addiction Disorder (I.A.D.) è un disturbo patologico, causato dall’abuso nell’utilizzo di Internet. Vi sono tre tappe principali nello sviluppo dell’I.A.D.
Tolleranza: attenzione continua e ossessiva verso gli strumenti tecnologici e la navigazione, controllo continuo della posta elettronica, permanenza prolungata nei social network o nelle chat.
Astinenza: nascono sensazioni di malessere, disagio, agitazione quando si è scollegati; si rinuncia al sonno e si utilizza la rete per scopi personali anche durante l’attività lavorativa; si verifica la perdita del senso di confine tra il Sé reale e il Sé virtuale, sintomo che si accentua nei bambini e negli adolescenti.
Craving o tossicomania: bisogno compulsivo e irrefrenabile di connettersi che quando non viene soddisfatto causa intensa sofferenza psichica e fisica, con fissazione del pensiero, malessere, rabbia, tensione, irritabilità, insonnia, ansia e nei casi più gravi sensazioni di de-realizzazione; si arriva a percepire il mondo reale come un ostacolo all’esercizio della propria illusoria onnipotenza virtuale.
Le dipendenze da internet sono: Cybersexual Addiction ­- uso compulsivo dei siti dedicati alla pornografia; Cyber Relational Addiction  dipendenza da relazioni amorose e/o amicali instaurate su internet tramite le chatnewsgroup, messanger; Information Overload­ – ricerca compulsiva di informazioni tramite il web; Computer Addiction -­ coinvolgimento eccessivo in giochi virtuali (MUD), giochi di ruolo interattivi in rete; lo Shopping online (net­-compulsion) ­ partecipazione ad aste on-line ed a commercio in rete; il gioco d’azzardo patologico on­line (casinò virtuali); il tecnostress derivante dall’incapacità di gestire le tecnologie informatiche per il loro uso prolungato nel tempo o malfunzionamento o dell’esigenza di compiere più operazioni contemporaneamente (multitasking).
I principali sintomi che caratterizzano l’I.A.D. possono essere riscontrati in tutte le Dipendenze da Internet e sono: bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore navigando in rete per sentirsi soddisfatti; accedere alla rete per periodi più lunghi di quelli pianificati; incapacità di percepire e valutare i rischi derivata da un uso incontrollato di internet; impossibilità di interrompere volontariamente o controllare l’uso di internet, anche sul lavoro; agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-­line dopo la sospensione o la diminuzione dell’uso della rete, sintomi tipici da astinenza; mentire a familiari o terapeuti riguardo l’uso di internet continuare a utilizzare internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici recati dalla rete.
A livello fisico si possono manifestare emicrania, stress oculare, ipersudorazione, tachicardia, tensioni, crampi e/o dolori muscolari, a causa delle numerose ore passate davanti al computer, forte stanchezza; associazione ad altre tipologie di dipendenza connotate dall’utilizzo disfunzionale del web.
Esistono, inoltre, nelle dipendenze legate all’uso di internet, due fasi: tossicofilica con attenzione ossessiva per la mail box, pensieri ed emozioni pervasivi su temi inerenti la rete, intensa partecipazione a chat, collegamenti notturni e perdita di sonno; tossicomania in cui i collegamenti alla rete sono così prolungati da compromettere la vita sociale.

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